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Rinnovo contratto dal 01-Gen-2021

I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Federcolf, per i lavoratori e delle associazioni imprenditoriali di settore Fildaldo, Domina hanno siglato il giorno 8 settembre 2020  il rinnovo del CCNL del  lavoro  domestico (scaduto nel 2016), che si applicherà a circa 860.000 lavoratori regolari del settore mentre sono in corso di regolarizzazione altri 175mila lavoratori  con la sanatoria prevista per il lavoro agricolo e domestico dal Decreto Rilancio. Le novità introdotte dal nuovo contratto, entrato in vigore il1° ottobre 2020 e che  scadrà il 31 dicembre 2022 riguardano:

  • la nuova denominazione di “assistenti familiari” superando la consolidata distinzione tra colf, badanti e baby-sitter ;
  • l’inserimento in unico livello BS delle Baby-sitter
  •  l’inquadramento uniformato in 4 diversi livelli in base alle loro competenze a cui corrispondono due parametri retributivi
  • un aumento retributivo mensile di 12 euro per i lavoratori domestici inquadrati nel livello medio B Super dal 1° gennaio 2021;
  • a partire dal 1 ottobre 2020 un sistema di indennità aggiuntive da 100 a 116 euro a chi assiste bambini fino al sesto anno di età o più di una persona non autosufficiente
  •  Ai lavoratori in possesso della certificazione di qualità (normativa UNI 11766/2019)  verrà inoltre riconosciuta una ulteriore indennità fino a 10 euro al mese.
  • l’estensione del periodo di prova a 30 giorni;
  • la nuova figura dell’assistente familiare educatore formato;
  • l’introduzione di un maggior numero di ore dedicate alla formazione. Esempio i lavoratori con contratto a tempo pieno e indeterminato con anzianità di almeno sei mesi presso lo stesso datore di lavoro potranno beneficiare di 40 ore annue di permesso retribuito per  corsi di formazione professionali specifici elevati a 64 ore annue di permessi retribuiti  per  percorsi formativi riconosciuti e finanziati dall’Ente bilaterale di settore, Ebincolf.
  • Riconoscimento del congedo per donne vittime di violenza e alle linee guida per ridurre i rischi nell’ambiente di lavoro, ivi inclusi gli strumenti telematici e robotici. In tema di violenza  è stato preso in considerazione il rischio di rimanere vittime di molestie  sessuali  er cui le Parti Sociali firmatarie del contratto hanno concordato di promuovere iniziative, anche tramite gli Enti bilaterali, al fine di prevenire e contrastare tali condotte”.
  • L’articolato sulle commissioni di conciliazione a livello territoriale viene implementato con la specifica clausola per la quale il lavoratore domestico, durante il tentativo di conciliazione, deve essere assistito da un rappresentante di una delle organizzazioni sindacali firmatarie il rinnovo contrattuale
  • Viene raddoppiato da 0,3 a 0,6 euro orari il contributo dovuto a Cas.saColf